le bombe…il male minore…

4.Gennaio.2009

dichiarazione universale dei diritti delll’uomo

10.Dicembre.2008

per non dimenticare

13.Luglio.2008


gli amici russi..

3.Luglio.2008

un articolo agghiacciante su peacereporter:

http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idc=0&idart=11510

pazzesco.. e il nostro amato premier è pen-friend con Putin.. ancora più agghiacciante


e in zimbawe?!

24.Giugno.2008

che succede laggiù? l’ONU fa la voce grossa ma Mugabe (il presidente dello Zimbawe) spiana la strada verso le elezioni.. e noi he si fa? per informarsi questo articolo su peacereporter.net


viaggiare sostenibile?!

24.Giugno.2008

ciao a tutti, vorrei oggi stimolare la vostra attanezione verso un articolo che ho letto sul corriere.online che parla dei viaggio aerei low-cost? sembra convincente… ma che ne pensate? cioè in europa non sarebbe meglio puntare su i treni low-cost che inquinano molto meno? mah..

troverete anche un decalogo interessante per chi vola low.


addio al re della musica rom/Preminuo kralj romske pesme

14.Giugno.2008

non ti conoscevo, non ho mai ascoltato la tua musica ma la tua storia è di quelle che ti fanno pensare

http://www.osservatoriobalcani.org/article/articleview/9683/1/51/


Cluster, accordo raggiunto

30.Maggio.2008

finalmente l’Italia assieme ad altri 111 paesi si è decisa a stipulare un trattato che mette al bando le così dette “bombe a grappolo” o “cluster bombs”, un buona notizia.. almeno una :)

http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idc=0&idart=11207


L’Italia non ripudia la guerra

26.Maggio.2008

sarà solamente l’inizio? non c’è da stupirsi direbbe qualcuno.. ma io continuo a stupirmi di come ad ogni governo Berlusconi corrispondano disastri..

articolo peacereporter


istanbul..

22.Maggio.2008

“…Parlo del colore dei cipressi, dei boschi bui nelle valli, delle abitazioni di legno trascurate, sgombrate e abbandonate, delle barche arrugginite e malmesse, della poesia delle navi e delle ville dello stretto che soltanto chi ha passato la vita su queste rive può capire; parlo del sapore della vita tra le rovine di una civiltà una volta grande, maestosa e originale, della voglia di un bambino, che non bada affatto alla storia e alle epoche, di essere felice, di divertirsi, di comprendere questo mondo, e delle indecisioni e dei dolori di uno scrittore ormai cinquantenne, dei desideri che lui chiama vita e delle sue esperienze…” (Istanbul, Orhan Pamuk)

eccomi di ritorno dalla città divisa tra oriente e occidente.. bhe è davvero indescrivibile!! è stato un week end davvero intenso.. tra lavoro e turismo, in questa città enorme.. piena di colori, suoni, odori, persone, macchine. consiglio a davvero a tutti voi di andare a farci un giro!!

per saperne un po di più..

Istanbul, Orhan Pamuk.

La bastarda di Istanbul, Shafak Alif.

Tutto attorno c’è molto rumore, e cemento, dappertutto. Ma i cambiamenti di superficie non significa, no niente: a conoscerla davvero, questa è la Costantinopoli di sempre. Il suo fascino è intatto.” (Orhan Pamuk)